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    • Michele Brigante Sanseverino

    • agosto 23, 2017 in Parole, Poesie

    23 Agosto 1868

    Il 23 Agosto di parecchi anni fa, nasceva in Kansas, uno dei miei miti, Edgar Lee Masters.
    Le sue poesie sono un invito alla pace ed un rifiuto della violenza come mezzo per la risoluzione delle dispute.
    Egli rifiutò tutto ciò che fosse conformista, convenzionale e borghese. Ed anche oggi, come allora, non avrebbe avuto alcun timore nello schierarsi con i più deboli, con quelli che vivono ai margini della società e sono considerati diversi.

    Lo voglio ricordare così, con queste parole ispirate all’incipit di “Spoon River” e dedicate alle persone innocenti ammazzate dalla mano conformista dello stato Italiano.

    Dove sono Federico, Riccardo, Stefano, Franco, Giuseppe,
    lo studente, lo scemo, il tossico, il maestro, l’ubriaco?
    Tutti, tutti, dormono sulla collina.
    Uno morì per le botte prese in strada,
    uno a casa sua, colpito ed asfissiato,
    uno arrestato e poi lasciato senza cure,
    uno venne legato ad un letto senza neppure un sorso d’acqua,
    uno morì in un ospedale dopo tre ore passate in una caserma dei carabinieri,
    tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.

    in memoria di
    Federico Aldrovandi,
    Riccardo Rasman,
    Stefano Cucchi,
    Franco Mastrogiovanni,
    Giuseppe Uva.