• Giada Divisato

    Nasce 29 anni fa in un posto dove non arrivano i treni. Poi cresce, parte, scappa ma torna sempre. Impara ad amare le strade che ha camminato migliaia di volte, le buche, l’asfalto consumato e le felicità temporanee. Inizia a scrivere e fotografare nel tentativo estremo di catturare l’armonia anche dove sembra non esserci: nella casualità e nell’imperfezione. Extravesuviana fino alle viscere, si laurea in Beni Culturali e decide che non è giusto sentirsi in colpa se si amano le cose belle, perché conquistare un mondo brutto non serve.
    Email Alerts:

  • author

    Martina Caschera

    si divide tra Napoli, Pozzuoli, Prato e (ogni tanto) Cina. Non riesce, evidentemente, a stare ferma. Studia cinese, letteratura e arte. Pratica l’illustrazione e, anche per questo, non è una persona seria.
    Email Alerts:

  • author

    Dario Cetta

    Dario Cetta è l'extravesuviano che corre, il runner sentimentale. Nato vecchio, morirà giovane. Continua a insistere e resistere nel triangolo dell'amore e della morte. Ha un debole per i testi e le musiche di Francesco De Gregori. Resta dalla parte dei matti, delle gatte, del mare e delle isole negli occhi di ragazza.
    Email Alerts:

  • Collettivo Extravesuviana

    Il collettivo Extravesuviana siete voi. Voi, e la vostra esigenza di comunicazione; voi, e la vostra mancanza d’opportunità; voi che, leggendo questo blog, pensate: “cazzo, è proprio così!”; o anche voi che, leggendo, pensate: “secondo me, non è proprio così!”; voi, che siete tutto o non siete niente; voi che, tutto o niente, siete! Voi, con le vostre paure e le vostre speranze, opposte fieramente all’apatia che le circonda. Voi e i vostri sogni, motore pulsante di qualunque rivoluzione. Questo, è solo il mezzo di locomozione che mettiamo a disposizione del vostro essere, in modo che possa viaggiare e farsi conoscere. E conoscere, a sua volta. Conoscere tanti mondi nuovi, quante sono le persone che prestano attenzione. Conoscere tanti nuovi percorsi, quanti sono i viaggi che la vita di ciascuno rappresenta. Conoscere se stessi, innanzitutto. Perché la consapevolezza dei propri mezzi è il primo passo verso la comprensione del mondo.
    Email Alerts:

  • author

    Flavia Peluso

    Sognatrice ostinata, vive in conflitto perenne con la voglia di scappare e l’amore che la lega alla sua terra. Vive da nomade la vita ed i sentimenti nella convinzione che un attimo valga più di ogni “per sempre”.
    Email Alerts:

  • author

    Luigi D'Onofrio

    25 anni, illustratore. Roma è la città che l'ha adottato, ma il cuore resta extravesuviano. Il caos della città è fondamentale per rendere più piacevolii suoi spicchi di solitudine... momenti che fanno nascere quelli che tutti chiamano "disegni" , ma che in realtà sono pezzi di vita regalati a chi è in grado di accettarli.
    Email Alerts:

  • Luigi Mauriello

    Email Alerts:

  • author

    Michele Brigante Sanseverino

    Ama mescolare la Rabbia e l’Amore attraverso la musica e le parole. Si sente Extravesuviano perché convinto che questo termine abbia dentro di sé due anime irrequiete e contrastanti: un’anima di Rabbia ed una d’Amore, una fonte di vita e resistenza ed una di morte ed abbandono. Extravesuviano è Rabbia, Rabbia che scivola lungo le arterie di cemento che tagliano come ferite insanabili il nostro territorio. Extravesuviano è Amore per questa Terra denigrata che senti visceralmente tua, Amore per le sue tradizioni, per le tammorre e le luminarie, per il pane caldo e per il vino rosso, Amore per ogni filo d’erba, per ogni sentiero di montagna, Amore per quel gigante dormiente che ci fissa silenzioso da lontano.
    Email Alerts:

  • author

    Michele Scoppetta

    Michele Scoppetta nasce nel pieno degli anni ’80 nell’agro nocerino – sarnese. Non ha mai cambiato terra, perché le radici e i profumi sono attecchite in lui così bene che, ogni volta che pensa di partire, sembra che voglia fare un torto a qualcuno. Tuttavia, nelle beate ore di solitudine, evade su rotte impreviste, esplora nuovi mondi collezionando avventure straordinarie, che tenta di rendere al meglio nei racconti che scrive. Insofferente verso la maggior parte degli esseri umani, ama smodatamente i fabbricanti di vino, di cose nuove da imparare e di tabacco. Legge come se ci fosse un dopodomani e sogna come se dovesse vivere il tempo residuo di una farfalla cinese.
    Email Alerts:

  • Nicola Di Mauro

    28 anni, dottorando extravesuviano presso l'Orientale di Napoli. Vivo a Tufino, terra di rifiuti, terra di abbandono, dimenticata dall’Uomo più che da dio. Sono extravesuviano perché fuori da ogni centro. Sono extravesuviano perché mi piace sovvertire l’ordine delle cose: le esperienze marginali sono le uniche che riesco a vivere e a descrivere e la marginalità diventa punto centrale della mia esistenza. Ma sono extravesuviano soprattutto perché ho la tendenza a mettere insieme pezzi, cocci, per farne un mosaico meraviglioso, almeno nella mia immaginazione. Immaginate migliaia di extravesuviani stretti uno vicino all’altro, altro che Mirò!
    Email Alerts:

  • author

    Paolo Vecchione

    E' nato a Napoli nell’ agosto del 1983 e risiede a Sperone (Av). Diplomato al liceo classico nel 2002, iscritto (qualche anno fuori corso) al corso di laurea in Filosofia della Federico II. Recentemente consegue il tesserino da pubblicista ed è impegnato, da oltre dieci anni, nell’attivismo social – culturale – politico. Oltre il calcio e lo sport in tutte le sue forme, oltre il cinema e la lettura, il suo interesse più grande è la scrittura, anche in dialetto napoletano.
    Email Alerts:

  • author

    Rita Alessandra Fusco

    Curatrice e critica, extravesuviana nell'anima, rincorre la bellezza in ogni sua forma e misura. Un passato vissuto tra la polvere del teatro ed un presente fatto di incontri e riscontri, nel mondo dell’arte e dintorni
    Email Alerts:

  • author

    Giovanna Passaro

    Giovanna Passaro, 30 anni, una laurea in Lingue, un futuro incerto e una vita passata a sognare la fuga. Extravesuviana non per scelta, extravesuviana a volte con rammarico, altre volte con orgoglio. Per questi luoghi non so cosa provare, se amore, affetto, odio o rabbia. In attesa di trovare delle risposte, scrivo per cercare di rimettere insieme i pezzi, e di non dimenticare chi sono.
    Email Alerts: