• Collettivo Extravesuviana

    • giugno 23, 2013 in Eventi

    Extravesuviana @Calvi Risorta

    Il 19 Maggio siamo stati a Calvi Risorta, per presentare “Racconti dalla Periferia” nella deliziosa Piccola Libreria 80mq.
    Le foto raccontano tutto ma vi alleghiamo anche la dolcissima mail che Rossella Papa*, collaboratrice della Libreria, ci ha inviato. È una gioia condividerla con tutti voi.

     

    “METTERE INSIEME LE SOLITUDINI”
     Adoro quest’espressione.
     Appena l’ho sentita mi si è ficcata dentro la testa, dentro le ossa e ora sento il bisogno di scriverla e commentarla; quel  bisogno che sento ogniqualvolta vedo, tocco o annuso qualcosa che poi mi cambia dentro.
    Oggi nella Piccola libreria si è tenuto un evento: la presentazione di un piccolo libro, uno di quelli che una come me divora in poche ore. A metterlo su sono stati alcuni ragazzi di Napoli e provincia i quali ci hanno scritto dentro un po’ delle loro storie, delle loro esperienze di vita guadagnandosi cosi una o forse due pagine di quel libro. 
    Hanno messo insieme delle solitudini.
     Ragazzi che si sentono fuori posto, ragazzi che sentono cosi tanto la loro terra da riuscire a percepirne la malattia e la sofferenza, quella sofferenza che troppi fingono di non sentire.
    Con questo libro l’hanno un po’ curata e hanno curato anche loro stessi.
    È una terra potente la nostra: o ti rende un artista o un rassegnato, o ti salva o ti distrugge ma, in entrambi i casi, non ti risparmia la sofferenza.

    “Mettere insieme le solitudini”: a pronunciare quest’espressione che sento cosi mia è stato uno di questi ragazzi. Il suo nome è Alessio.
    Mentre parlava lo guardavo, lo guardavo e lo vedevo. Vedevo gli occhi di un ragazzo dal cuore lacerato ma con ancora tanta speranza e voglia di fare le cose, cose buone.
    Mi sono rivista in lui e, ancora una volta, quelle mura, quei libri, quelle locandine, quei volti cosi giovani ma martoriati come se avessero cent’anni, mi hanno confermato che non voglio fare altro che questo nella vita.
    Voglio diventare come Alessio, Nicola e tutti gli altri, voglio far sentire le persone come loro hanno fatto sentire me, voglio “lottare” per le cose giuste, voglio scriverle, raccontarle, sentirle…
     Voglio mettere insieme le mie solitudini con quelle degli altri in modo da trasformarle in un aiuto perché, in fondo, lasciarle scritte su queste pagine non saranno utili a nessuno tranne che a me stessa.