• La musica è una fanciulla che gioca a calcetto coi Mexico 86 (Vincenzo Toscano)

    Ogni volta che guardo il video di Sprovveduta, mi chiedo che razza di fine abbia fatto Peter Shilton, il portiere inglese che subì l’ingiustizia più giusta di tutta la storia dei Mundial di calcio…Dove va la giovane sprovveduta in bicicletta se non verso qualcosa che ha a che fare con la bellezza? E cosa c’è di più sublime ed estatico se non la mano de Dios?

    Avere37 oggi reca una dedica ad i bambini che ancora giocano con le figurine Panini a quello che in dialetto napoletano si chiama ‘O sott’ a muro.

    I Mexico 86 sono: Vincenzo Toscano (voce e basso), Girolamo Claudio Caruso (batteria), Pietro Toscano (chitarre e cori), Luigi Pesce (chitarre), Giuseppe Caliendo (tastiere) e Francesco Gallucci (tromba).

    mexico 86

    Foto di Antonio Trocchia

    Toscano, mi affogherei e anche se non conviene. Io senza lei, e anche se non c’è miele, mi viene dolce. E  penso sempre lo stesso.  Mi affogherei. Sto bene se non torni mai. Brucia la mia età, brucia la mia strada. Brucia che non tornerà, per ora. Da domani tornerò, magari fosse vero. Brucia che non tornerà ancora.

    Wow. Mi sa che è qualcosa che ho già sentito da qualche parte. Se ne può parlare comunque.

    Vincenzo, per te ho scomodato l’inno extravesuviano, l’incipit dei live di Mr Dj Bondage. Partiamo proprio da qui. Dagli albori: come, dove, quando e perché nascono i Mexico 86? Raccontaci qualcosa dei vostri esordi. 

    Ciao Dario e un saluto a tutti gli amici di EXTRAVESUVIANA. I Mexico86 sono nati nel 2012. Tutto è nato perché alcuni di noi avevano voglia di ricominciare a suonare dopo un bel letargo legato agli studi e a situazioni che non ci permettevano di farlo. Ricordo di una riunione con Pietro e Giuseppe per fondare la band: fu così carica di positività che sono passati quattro anni e quasi non ce ne siamo accorti.

    Uno dei punti di contatto tra Extravesuviana e i Mexico 86 è in quella grandissima faccia da schiaffi di Omar Noussairi? Omar apre il vostro ultimo singolo “Brucia” ed è protagonista di “Inutili Farfalle”. Sai che Omar è citato nel primissimo articolo pubblicato su Extravesuviana da Nicola Di Mauro? Come è nata l’idea della partecipazione di Omar nei vostri video?

    No, non sapevo che Omar fosse presente nel primo articolo di Extravesuviana. (Andrò a ripescarlo volentieri). Evidentemente è una persona che fa breccia nel cuore di molti. Quando decidemmo di girare il nostro primo videoclip, ”Inutili Farfalle”,  lo incontrammo giorni prima a Marigliano e nel vederci, improvvisò un ballo scoordinatissimo…Qualche ora dopo eravamo in 6 a ballare insieme ubriachi e scoordinati… Giorni dopo era sul set con noi a fare baldoria nel videoclip.

    Il 29 aprile presenterete il vostro primo disco al Freqency di Pomigliano D’Arco? Cosa dobbiamo aspettarci da questo disco? Ci saranno canzoni nuove rispetto a quelle che fino ad ora avete suonato dal vivo?

    Il 29 sarà un bellissimo giorno per noi, e ci impegneremo per regalare a tutti una bellissima serata. Presenteremo 14 brani di cui 10 fanno parte di “Sprovveduta” il nostro primo disco e non vediamo l’ora!

    Parliamo della dimensione live. I vostri concerti sono sempre una grande festa. Siete tra i pochi gruppi del territorio che oramai ha un proprio seguito stabile. Uno zoccolo duro di veri aficionados e di scatenate groupies. C’è un live più degli altri che ti è rimasto dentro, una serata a cui tu ti senti particolarmente legato?

    Beh la cosa non può che farci piacere, anche perché suonando per i vari locali in Campania, abbiamo conosciuto un bel po’ di persone e a poco a poco, live dopo live,  siamo diventati sempre di più. Non ricordo di un concerto in particolare, ricordo ad esempio di un post concerto al campus dell’università di Fisciano, in cui ragazzi di Salerno, che ci ascoltavano per la prima volta, nel post concerto, ci regalarono litri e litri di vino restando con noi fino a tardi. Ricordo della grande emozione e delle gambe che tremavano quando suonammo per FiumeinPiena in piazza del Plebiscito. Ricordo la gioia di  quando abbiamo condiviso il palco con i vari Senese, Meganoidi, Clementino, Marco Zurzolo, e ricordo di una baraonda totale con voi e con le tantissime persone nella serata del 25 dicembre scorso.

    Uno dei punti di forza dei Mexico è senza dubbio il grande senso di affiatamento che c’è fra da di voi. I legami di amicizia si colgono appieno quando suonate: quasi come se voi foste una piccola famiglia. Chi è il più cazzaro del gruppo? Quello che proprio vi tira gli schiaffi dalle mani? C’è qualche episodio simpatico che puoi raccontarci di qualche concerto, di qualche registrazione in sala prova?

    In realtà siamo una piccola famiglia dato che Pietro e Giuseppe sono rispettivamente  mio fratello e mio cugino, ahahahah! Ma a parte questo abbiamo finalmente trovato il giusto equilibrio con tutti gli altri componenti della band. Siamo tutti un po’ cazzari, forse l’imperatore resta Girolamo il nostro caro batterista, che ha impiegato un po’ di mesi per metabolizzare il fatto che suonasse in una band, soprattutto per quanto riguarda gli orari! Un episodio che ancora mi fa sorridere è legato alle registrazioni del disco: impiegammo una giornata per sistemare le voci , e dei “coretti” simpatici in POVERO MARIO (il prossimo videoclip). Ricordo che c’era un via vai di gente in sala, ognuno di noi accompagnato da una  bottiglia di Taurasi…Morale della favola, il giorno dopo non siamo mai riusciti a trovare quei meravigliosi coretti che avevamo cantato tutti insieme appassionatamente. A questo punto, mi viene da pensare che siano stati frutto della nostra immaginazione!

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    Mexico 86

    Povero Mario è la mia canzone preferita dei Mexico. La ascolto sempre molto volentieri. Avrei per te l’uomo giusto per il video. Parliamo di influenze musicali. Quali gruppi musicali hanno inciso maggiormente sul sound dei Mexico?

    Non c’è qualcosa che ci abbia influenzati particolarmente. Sarebbe bello e anche figo scomodare le migliori band degli anni 70, ma non è così.  Siamo figli degli anni 90, siamo cresciuti con i Nirvana gli Oasis i Placebo, i Radiohead, i Rancid, i Sublime,  ma non è che abbiano influenzato così tanto il nostro modo di comporre i brani.

    Facciamo un piccolo gioco. Con personaggi internazionali, nazionali e locali.  Dimmi chi butti dal Ponte di Sirico di Saviano. (se vuoi puoi pure motivare)

    Daniele Silvestri o Max Gazzè

    Lancio MAX GAZZE’ perché suona il basso meglio di me 🙂

    Gonzalo Higuain o Paulo Dybala

    Lancio Paulo Dybala perché pur essendo molto forte ha molto da imparare dalla prima punta più forte d’Europa!

    Afterhours o Marlene Kuntz

    Lancio gli Afterhours perché Catartica è stato un disco che mi ha accompagnato per anni.

    Kim Gordon o PJ Harvey

    Lancio Pj Harvey, i Sonic Youth sono i SONIC YOUTH!

    Emilia Clarke o Olivia Wilde

    Lancio Olivia Wilde, anche perché Emilia Clarke verrebbe salvata dai draghi ahahaah

    Jon Snow o Jenny Savastano

    Lancio Jon Snow e salvo Savastano, alla fine a Jon ci può pensare Melisandre!

    Sua maestà Dj Bondage o Dj Fargetta

    Che domande? Lancio Fargetta, senza ombra di dubbio!

    Il Cimitile rocker fest Mario Silvestri o il “controscatto” Tommaso Giampaolino

    Nonostante Tommaso ci abbia accompagnato in molte trasferte con i suoi bellissimi scatti, e nonostante sia un caro amico,  mi piacerebbe vederlo precipitare mentre urla “SEEEEEEEEEEEEEEEE”! (vi assicuro il “SEEEEE” è il suo pezzo forte).

    Il Presidente RiZe Up Vincenzo De Luca o il nuovo avere27anni l’avvocato Felice Petillo

    A questa domanda credo vorrebbero rispondere tutti! Lo faccio per voi, promesso! Salvo sicuramente Vincenzo e  scaravento l’avvocato Felice Petillo dal ponte con un grande calcio nel sedere ahahahah. Ti voglio bene Felì!

    Vincenzo siamo alla chiusa finale. Ti lancio la sfida a nome della Nazionale Extravesuviana. Siete pronti per una grande sfida a calcetto Extravesuviana versus Mexico 86? Ci state? Ce la possiamo giocare? Bomber Petillo viene con noi. Sarà l’hombre del partido.

    Questa è una cosa che dovete chiedere alla Nazionale cantanti, 4 di noi sono stati opzionati qualche mese fa dalla selezione Albiceleste! Ahahahah. A parte gli scherzi accettiamo la sfida, ma sappiate che per voi non sarà affatto facile, noi portiamo un nome troppo importante da dover onorare! Ci vediamo presto!

    Allora ci vediamo quanto prima su un campo di calcetto.

    Grazie Vincenzo. Go, Mexico86, go.