• L’esercito silenzioso

    Scusa, ma non hai capito? Dovresti tornare a sederti, altrimenti non serve a niente”.
    “Io non mi voglio sedere; i lottatori stanno in piedi.”
    Rossella Milone – il silenzio del lottatore

     

     

    Stanno in silenzio i guerrieri di Xi’an, nel silenzio carico di tensione che precede l’urlo di battaglia. Sono schierati da secoli in file ordinate, senza cedere di un passo sotto il peso delle loro armature di terracotta.
    Difendono e vegliano il Mausoleo dell’imperatore Qin Shi Huangdi, che per chi non lo sapesse e’ specializzato in meraviglie, avendo costruito anche la Grande Muraglia.

    image
    La camera funeraria, non ancora portata totalmente alla luce, sarebbe cosi’ profonda da attraversare 3 livelli di falde acquifere, con pareti in bronzo e circondata da fiumi di solfato di mercurio,un attivatore energetico per l’immortalita’ secondo la filosofia maoista.
    Mori’ probabilmente a causa dell’assunzione di pillole di mercurio create dai suoi dottori per renderlo immortale.

    Veleno è forse l’immortalità, se gli uomini ne senton così il peso? (Emily Dickinson)

    Quin Shi Huangdi era un condottiero, abituato alle guerre e da buon comandante ha ottenuto la sua vittoria.

    Ha sfidato il tempo ed ha vinto.

    La testimonianza sono i suoi bellissimi guerrieri, i suoi soldati, i suoi arcieri, i cavalli dei suoi generali che riescono ancora oggi a far sentire piccolo qualsiasi essere umano arrivi al loro cospetto.

    image

     

    Sono belli da togliere il fiato per la loro perfezione, sono l’ottava meraviglia del mondo.
    Sembra che siano in attesa di uno squillo di tromba, di un’invocazione, di un cenno qualsiasi per cominciare la battaglia.

     

     

     

     

     

    Posseggono quella Luccicanza raccontata dalla Milone :

    Non proprio fantasmi. Più una specie di energia: avete presente l’energia che ci teniamo dentro? Quel bagliore? Quella luccicanza? “
    «Quale luccicanza?»
    «Sai quel flusso, quell’ammuina che si ammassa, dentro alla testa e pure nelle mura e nelle case. Tutta quella roba che non vediamo ma che non ci fa dormire di notte»

    Tu sei davanti a loro e senti tutto intorno questa energia speciale, la respiri con la polvere della fossa, e’ il profumo che probabilmente avevano i campi di battaglia.
    E non puoi fare altro che chinarti davanti a loro, sconfitto dalla loro bellezza, consapevole del loro trionfo.

    image

    Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere,quello è il trionfo massimo*
    *( Sun Tzu -l’arte della guerra )