• Collettivo Extravesuviana

    • maggio 4, 2017 in Parole, Poesie

    Tre Poesie

    di Francesca De Vito*

     

    Alba e Aurora

     

    La gravità pesa su questi miei seni e

    trent’anni si posano sui miei fianchi.

    Bianca, irrorata da fiumi amaranto

    sono nuvola di nei, curva di limone.

    Mi valuto, ma non baratto quei passi:

    uno – respira

    due – sorridi

    tre – non parlare

    quattro – fermati

    Il mento non trova spalla da incastro

    non c’è più inciampo per queste dita

    ma il mio ventre ora si è fatto collina,

    campo e prato. Nessuna forma ideale

    criterio dato, dogma o modello altro.

     

    Non più insicura (mi) tengo a me

     

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    Tangente è l’amore

     

    Dimenticato lo sguardo del mondo, ti manca il respiro.

    Gli occhi tuoi fino ai suoi diventano linea retta

    il profilo delle tue labbra tradisce un sorriso

    così mani al mento e gomiti sul tavolo

    sempre sul lato, ma di traverso

    senti l’amore, vittoria dell’esistenza.

    Parole minime suggellano il tuo trionfo

    pare tanto che dalla tua gonna si levi un sospiro

    e tu dici ho creduto, ci ho creduto, adesso “siamo”.

     

    Ballata dei sinonimi e contrari

    come da vocabolario. Esercizio 1

     

     

    L’autentico, ciò che è egli stesso dentro

    cadrebbe nell’identico, l’in sé medesimo,

    ma nell’intoppo con l’altro si fa sintetico

    -che è unione e pure composizione!

     

    Un Io autentico diventa Noi sintetico.

    Eventualmente schietto, reale e genuino

    non più preciso, secco, sputato. Unico.

     

    Fluisce nell’altro, ma di fluidi condensati

    come pericolosa sostanza da laboratorio

    quello universale, quello del cosmo.

     

    così un Io -non più puro- fluisce nel Tu di un Noi chimico, finto, artificiale.

     

    Francesca de Vito vive, lavora e combatte tra Rione Traiano e la periferia di Napoli Nord. Psicologa quasi quasi psicoterapeuta. I suoi tratti e la pelle da ragazzina, le permettono ancora di filosofeggiare e infatti in questo si diletta.